Mosca – Andrea De Fusco è un regista, fotografo e artista visivo, nato a Roma e cresciuto a Venezia. Laureato al DAMS di Roma 3, ha studiato a Parigi, dove si è diplomato all’ESRA (Scuola Superiore di Realizzazione Audiovisiva) per poi conseguire il master nella medesima scuola a New York. Qui ha iniziato il suo percorso artistico tra documentari, mostre fotografiche e video istallazioni. Vive e lavora tra Roma, Parigi e Milano. Tra i suoi ultimi film “In Aquis Fundata”, prodotto da Rai Cinema e Clipper Media. E proprio con “In Aquis Fundata” De Fusco si prepara a fare tappa in Russia. Il registra presenterà infatti il suo film all’Istituto Italiano di Cultura di Mosca il 24 gennaio. Protagonisti della pellicola sono cinque veneziani che continuano a trovare nell’acqua il senso di questa città unica: si tratta di un maestro d’ascia, una campionessa del remo, un operaio subacqueo, un mercante ittico e un pescatore. Franco Crea, uno degli ultimi costruttori di gondole, ricorda i tempi in cui era pescatore e gondoliere ed in laguna c’era spazio per tutti; Gloria Rogliani cerca di mantenere viva la tradizione legata al remo; il team di IDRA ristruttura e tiene in piedi la città lavorando le sue fondamenta sott’acqua, mentre i pescatori di Pellestrina e di Burano preservano una conoscenza simbiotica della laguna. Resistendo al declino, allo spopolamento e alle modifiche morfologiche del loro territorio i soggetti del racconto di De Fusco mantengono vivo un rapporto privilegiato con l’acqua, l’elemento che ha permesso alla città di imporsi come una potenza mondiale per secoli. Fuori dall’immagine stereotipata da cartolina, protagonisti marginali e quasi invisibili sono gli ultimi veri veneziani. La proiezione del film in lingua originale è in programma alle 19. (9colonne)