Roma, 14 nov – Trecento famiglie della popolazione rurale che vivono in 20 villaggi nei distretti di Injil e Karouch, nella Provincia di Herat, hanno ricevuto, l’11 novembre, dalla cooperazione italiana del ministero degli Affari esteri, l’ultima parte del “pacchetto” di attrezzature agricole, concimi, sementi, serre, bestiame e foraggio, avviata lo scorso ottobre. La distribuzione è stata predisposta dall’Ong Intersos, nell’ambito dell’iniziativa di emergenza a “sostegno alle fasce più vulnerabili della popolazione rurale afgana attraverso la realizzazione di attività generatrici di reddito e auto-sostentamento alimentare”, finanziata dal ministero degli Affari esteri. L’iniziativa ha l’obiettivo di incrementare l’accesso a prodotti alimentari, attraverso l’allevamento e la realizzazione di orti familiari. In particolare queste ultime attività permetteranno alle comunità rurali di aumentare la quantità di vitamine e proteine disponibili, utili al fabbisogno giornaliero, e permetterà loro di ottenere ulteriori benefici nel tempo attraverso l’introduzione di tecniche appropriate di trasformazione e conservazione degli alimenti. Inoltre grazie a training formativi legati alle attività agropastorali, le 300 famiglie, beneficiarie del progetto, potranno incrementare il reddito familiare, attraverso la riduzione del bilancio destinato all’alimentazione e nel tempo potranno creare i presupposti per l’avvio di piccole produzioni agro-casearie da vendere sul mercato locale. Il Dipartimento di Agricoltura della Provincia di Herat, ha espresso riconoscenza e apprezzamento per l’azione intrapresa dal governo italiano dichiarando che la popolazione ha accolto con entusiasmo e profonda gratitudine l’iniziativa.
(Sis)