Roma, 4 gen – “È importante valorizzare il sistema fashion che in Emilia-Romagna riveste un ruolo significativo perché rappresenta il secondo comparto manifatturiero per valore delle esportazioni e il quarto per numero di occupati della regione, rispettandone l’identità e promuovendone le eccellenze anche all’estero – afferma il segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna Claudio Pasini – Questo progetto, che vede coinvolti in sinergia Regione Emilia-Romagna e Sistema Camerale, ha l’obiettivo di essere traguardato a Dubai 2020”. Il fatturato del settore moda dell’Emilia-Romagna nel 2018 è stabile, più orientato verso l’area extra Ue che verso l’Europa, con un giro d’affari di 6,6 miliardi di euro, di cui circa il 48 per cento derivano da vendite internazionali, pari circa all’11 per cento del totale dell’export regionale. A crescere sono le vendite verso i Paesi Asiatici (+4,7 per cento). “In questo momento – sottolinea l’esperto Giovanni Roncucci titolare della Roncucci partner tecnico dell’iniziativa – c’è necessità di fare massa critica ed essere proattivi sui mercati. Il progetto è articolato in precisi momenti che passano dall’analisi delle potenzialità, alla identificazione dell’ area target di interesse, all’elaborazione di un percorso di approccio ai mercati, definendo una precisa strategia che punti su digitalizzazione e qualità dei prodotti. Dubai è un centro logistico importante e centrale a sole 4 ore di volo. L’Expo nel 2020 si realizzerà su una superficie di 438 ettari. Saranno 180 le nazioni che si presenteranno a 25 milioni di visitatori stimati, di cui il 70 per cento da oltre i confini degli Emirati”. (BIG ITALY / SEGUE)