Roma, 7 gen – L’agroalimentare modenese va in controtendenza emette sul tavolo dei mercati economici un “tagliere” di eccellenze italiane food. E’ appena nata, riferisce il Corriere della Sera, Bonterre, holding di un nuovo gruppo in cui sono confluite Grandi Salumifici Italiani spa e Parmareggio spa. Tutte le società, che aderiscono a Legacoop, hanno la sede e i principali stabilimenti produttivi a Modena. Nasce così un colosso con un fatturato consolidato di oltre un miliardo di euro, di cui 200 milioni in export, tre filiali commerciali all’estero, 16 stabilimenti in Italia, 2mila dipendenti. I presupposti dell’operazione partono nel febbraio del 2018 con l’acquisizione da parte di Unibon della quota di Grandi Salumifici Italiani detenuta dalla famiglia Senfter. ‘È a quel punto che nasce l’idea di un grande polo dell’eccellenza alimentare e cooperativa—ricorda Giuliano Carletti, amministratore delegato di Bonterre -. La nascita del nuovo gruppo, oltre a produrre sinergie, dovrebbe aprire un nuovo scenario commerciale: la possibilità di proporre ai mercati ‘un tagliere’ di prodotti eccellenti provenienti dalla Food Valley italiana. L’obiettivo è la creazione di una filiera per l’export d’eccellenza. “Attualmente abbiamo tre filiali commerciali all’estero: in Germania, Francia e Austria. L’obiettivo è quello di aumentare la nostra presenza in Europa, che rimane il primo mercato di riferimento per il Parmigiano e per i salumi (Germania e Francia fanno da sole il 40% del nostro export). A questo punto possiamo allargare il raggio d’azione delle nostre esportazioni a Spagna, Svizzera e Regno Unito. Poi penseremo agli Stati Uniti, uno dei mercati fondamentali per il Parmigiano ma non ancora per i salumi”.
(red)