Roma, 7 gen – In relazione all’Economic Partnership Agreement (EPA) tra Unione Europea (UE) e Giappone, previsto entrare in vigore il primo febbraio prossimo, l’Ambasciata d’Italia a Tokyo segnala che “tutte le aziende italiane interessate a esportare in Giappone beneficiando del predetto accordo dovranno procedere alla propria registrazione nel sistema REX (Registered Exporter System). La registrazione – si legge sul sito dell’Ambasciata – serve a certificare l’origine UE del prodotto esportato. L’esportatore (o il rispeditore) nazionale che intende essere registrato al sistema REX deve presentare la domanda – sin da ora – all’Ufficio delle Dogane territorialmente competente, utilizzando unicamente il modulo di domanda 22-06 BIS”, scaricabile dal sito dell’Ambasciata d’Italia in Giappone. “Il modello per la registrazione REX per l’EPA UE-Giappone è lo stesso utilizzato per gli altri accordi commerciali della UE – si legge ancora sul sito dell’Ambasciata italiana -. Una volta ottenuto il numero REX al termine della registrazione, l’operatore potrà utilizzarlo per esportare in Giappone e in tutti i Paesi che lo richiedano nel quadro dei loro accordi preferenziali”. Pertanto l’Ambasciata invita “tutti gli operatori italiani interessati – qualora non abbiano già proceduto alla propria registrazione presso il sistema REX – a procedere rapidamente con la compilazione del documento e alla presentazione dello stesso presso il competente Ufficio delle Dogane territorialmente competente. E sollecita, altresì, tutti gli importatori e operatori giapponesi che collaborano con aziende esportatrici italiane a segnalare a queste ultime la necessità di procedere con la registrazione presso il sistema REX”. (BIG ITALY / Ema)