Roma, 8 gen – Crescere con una scarpa formale, nell’era della sneaker, non è una missione impossibile. Doucal’s ci sta riuscendo, ha archiviato il 2018 a 15 milioni di ricavi contro i 12 dell’esercizio precedente e vede ampi margini di sviluppo all’estero, che oggi genera il 60% del fatturato dell’azienda marchigiana di proprietà dei fratelli Gianni e Jerry Giannini. “È vero, siamo nell’epoca del mix&match, ma i consumatori facoltosi non amano il prodotto di massa e optanoper una scarpa nobile, elegante, fatta a mano e made in Italy”, ha spiegato a MF Fashion Gianni Giannini. La collezione presentata a Pitti immagine uomo – scrive MF Fashion – spazia dalle icone classiche, contraddistinte da un ritorno al minimalismo, ai modelli ispirati agli anni 70 come Desert boot e Chelsea boot, fino all’outdoor della Monkey shoe e allo stile light active delle sneaker a cui sono riservati i trattamenti di lucidatura e bucatura in punta tipici dei modelli più formali. “Veniamo a Firenze con l’obiettivo di essere sempre propositivi, mostrando ai clienti internazionali il vero spirito del made in Italy, e Pitti è una vetrina straordinariamente importante per i brand piccoli e indipendenti come il nostro”, ha sottolineato l’imprenditore. (BIG ITALY / Red)