Firenze, 14 nov – Sono 8 progetti di “gemellaggio” e sono destinati a stringere e valorizzare ulteriormente i legami di cooperazione fra la Toscana e l’Africa. I progetti riguardano Santa Croce Sull’Arno che si “gemella” con Dissin, Gorom-Gorom, Nanorò, Zniarè e Boulsa in Burkina Faso; Castiglion Fiorentino con il distretto di Koinadugu (Sierra Leone); San Giuliano Terme con il comune di Buosteila; Chianciano Terme, Trequanda e Chiusi con i comuni di Luanshya, Masaiti e Mpngwe (Zambia); Tavarnelle Val di Pesa con i comuni di Bodo e Ebeboto (Ciad) e Gagny (Francia); Uzzano con il distretto VII di Yaoundè (Camerun); Siena con il comune rurale di Sana (Mali); 8) Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montepulciano, Sinalunga e Torrita di Siena, con i comuni di Benthelem, Beit, Leed, e il campo di rifugiati Azz Camp in Palestina.Sono tutti progetti accolti dall’Unione Europea e le relative “convenzioni” saranno firmate a Strasburgo in occasione degli European Development days promossi dalla Commissione Ue e dal Comitato delle Regioni dal 15 al 17 novembre. L’incontro quest’anno è dedicato in particolare al tema “Autorità locali per lo sviluppo” e la Toscana ne risulta una delle regioni protagoniste. Nella stessa occasione infatti la Regione Toscana è presente anche con un altro progetto, di cui è capofila, che è stato selezionato come una delle migliori pratiche a livello europeo per partecipare agli European Development days 2008.
(SEGUE)