Roma, 8 gen – Il 2019 sarà un anno sfidante per Il Bisonte, tra crescita del fatturato, ampliamento retail e nuovi progetti in ambito digital e branding. Il marchio di borse e pelletteria fiorentino riconosciuto per la vacchetta, fondato nel 1970 da Wanny Di Filippo (oggi ambasciatore del brand) e dal 2015 passato sotto la proprietà del fondo inglese Palamon capital, dovrebbe mettere a segno un’ulteriore crescita double digit rispetto ai 35 milioni di euro (+31%) dell’esercizio appena conclusosi (il 70% da vendite donna), raggiungendo così la soglia dei 40 milioni. Lo riporta oggi MF Fashion. Di fatto un raddoppio dei ricavi in tre anni, attuato sotto la guida di Sofia Ciucchi, da gennaio 2017 ceo del marchio made in Italy, entrata in azienda quando il giro di affari era di circa 21 milioni di euro. Lo sviluppo nei 12 mesi in corso sarà concentrato in primis sugli Stati Uniti, con l’apertura del primo negozio monomarca diretto a New York, previsto entro il mese prossimo. Oltre al consolidamento del mercato europeo, il focus sarà a Oriente, grazie anche a un deal con un distributore australiano e sull’implementazione di corner nei department store. “Abbiamo studiato un piano a tre anni fino al 2021, con una crescita a doppia cifra nell’ anno in corso, per portare il Bisonte a diventare un marchio di nicchia globale, mantenendo il suo sapore artigianale”, ha spiegato a MF Fashion. (BIG ITALY / Red)