Roma, 8 gen – Dalla Francia rimbalza anche l’editoriale del quotidiano Le Monde, secondo cui l’intervento di Di Maio “è quanto meno inatteso, provenendo da un partito che, dalla nomina di Conte, non ha mai smesso di denunciare le ingerenze straniere. Ma si tratta di un messaggio che sarebbe diretto in fondo più agli italiani che ai francesi”. Anche secondo il ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana “noi guardiamo con grande attenzione a quello che avviene in Francia ma respingiamo tutte le violenze”. Ma c’è anche qualche voce critica, non tanto per l’adesione alle istanze dei manifestanti francesi quanto per questioni di politica interna: “Vogliamo essere come i gilet gialli? – scrive il giornalista Gianluigi Paragone – Allora cominciamo a farlo! Sono incazzato! Dobbiamo dimostrare di essere forti, di essere il governo del cambiamento e di essere vicini alla gente!”.
(Sis)