Roma, 9 gen – Salvini, che da Varsavia, commenta la notizia con amarezza: “Mentre col premier e col ministro dell’Interno polacco parliamo di protezione delle frontiere esterne dell’Europa e di sicurezza, leggo che a Bruxelles fanno finta di non capire e agevolano il lavoro di scafisti e Ong. Sono e rimarrò assolutamente contrario a nuovi arrivi in Italia. E continuo a lavorare per espellere i troppi clandestini già presenti sul nostro territorio. Cedere alle pressioni e alle minacce dell’Europa e delle Ong è un segnale di debolezza che gli italiani non meritano”. Luigi Manconi, ex presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, è invece soddisfatto: “Finalmente i 49 profughi possono sbarcare e venire distribuiti in 8 paesi europei. Tra questi, anche l’Italia che, di figuraccia in figuraccia, ha trovato infine – grazie a Conte e nonostante Salvini e Di Maio – un suo modestissimo ruolo”.
(Sis)