Venezia, 9 gen – Il programma di sviluppo rurale 2014-2020 del Veneto ha un ‘portafoglio’ di spesa di 1169 milioni, di cui 504 derivanti dai fondi strutturali dell’Unione Europea, il 35 per cento di fonte statale e il restante di cofinanziamento regionale. Tra le regioni italiane il Veneto è la quinta regione, dopo Sicilia, Campania, Puglia, Sardegna ed Emilia Romagna per consistenza finanziaria del programma di sviluppo rurale. “La buona capacità di gestione e di spesa di cui ha dato prova il Veneto – conclude Pan – è il miglior viatico da spendere in Europa in vista del prossimo ciclo di programmazione della politica agricola comunitaria. Siamo tra le regioni leader per impegno e capacità di spesa e siamo la cartina di tornasole che la leva dei fondi comunitari, se ben gestita, rappresenta un volano di sviluppo per la capacità produttiva del territorio, di cui beneficia l’intero Paese”. (Red)