Roma, 10 gen – Checco Zalone a “I Lunatici”, su Rai Radio2, ha smentito le voci che lo vorrebbero super ospite al prossimo Festival di Sanremo: “Sto per partire per il Kenya, girerò lì il mio prossimo film. Se non mi rapiscono. Il film sarà molto impegnativo. Anche per questo motivo nelle ultime notti fatico a dormire. Non sarò al Festival di Sanremo. Io superospite? Sono balle. Non ho il coraggio di andare all’Ariston, è un palco difficilissimo. E poi sarò in Kenya, come faccio a tornare?”. Ha parlato di sé stesso: “Sono timido, restio a rilasciare interviste, non perché sono snob ma perché penso che il pubblico meriti delle risposte interessanti. Spesso pensano che la mia sia una strategia, che non rilascio mai dichiarazioni o interviste perché sono uno snob, ma non è così. Se non ho cose interessanti da dire, che parlo a fare?”. Ha detto poi di essere stato vittima di una bufala sui social: “Mi hanno fatto morire su Facebook, il mio urologo ringrazia. Mia mamma mi chiamava preoccupata ogni due ore chiedendomi se fossi sicuro di essere vivo. Queste cose portano bene”. Poi su quello che è accaduto a Roccaraso qualche giorno fa: “Sono rimasto incastrato in una lastra di ghiaccio. Amo tantissimo l’Abruzzo, ma mi porta sfiga. Quando andai l’altra volta a Sulmona ci fu il terremoto, sono rimasto traumatizzato. Ma amo l’Abruzzo”. Cosa voleva fare da bambino? “Fino a 13 anni ho sognato di diventare un calciatore. Poi ho capito che il fisico non me lo avrebbe consentito. Ho iniziato a studiare musica. Fino a 25 anni pensavo di diventare un musicista serio, poi mi sono reso conto che il talento che avevo non era sufficiente. Così mi sono buttato sulla comicità”. (red)
