• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio Il Punto

Pubblicare i nomi
dei clienti morosi?

it@withub.it by it@withub.it
10 Gennaio 2019
in Archivio Il Punto, Il punto HP
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

(10 gennaio 2019) Di Maio ha promesso di rendere noti i nomi dei debitori insolventi di Carige e la cosa ha suscitato attese e polemiche. Non si tratta di una minaccia da gilet giallo, potremmo anzi dire che quella del vice premier è una proposta quasi istituzionale visto che un paio d’anni fa fu il presidente dei banchieri italiani, Antonio Patuelli, a suggerire di pubblicare i nomi dei primi 100 debitori insolventi degli istituti sottoposti a operazioni di salvataggio pubblico.
Allora non se ne fece nulla per ragioni di privacy, e anche perché si ritenne che fosse meglio concentrarsi sulle responsabilità dei banchieri piuttosto che su quelle dei clienti.
Ma la questione si ripropose qualche mese dopo, quando la lista dei debitori insolventi di Veneto Banca, Popolare di Vicenza, Etruria e Monte dei Paschi cominciò a circolare tra i banchi della commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche. Secretata dall’ufficio di presidenza, la lista uscì comunque sui giornali. C’erano industriali grandi e piccoli, imprese edili, armatori e calciatori, cooperative, case di moda e gioiellerie, alberghi e cliniche. Pochi privati, molte società.
Gli elenchi non provocarono particolare scalpore, forse perché quello dei debiti non onorati era diventato, negli anni della doppia recessione, un fenomeno di massa.
L’anno scorso i crediti deteriorati ammontavano in Europa a 760 miliardi. L’Italia, con 297 miliardi, ne deteneva il 37%. Nell’elenco dei cattivi pagatori c’erano 33 mila soggetti che avevano ricevuto finanziamenti superiori ai 500 mila euro. Ma c’erano anche un milione di italiani non in grado di restituire poche migliaia di euro. E il problema è che ci sono ancora.

Related Posts

  • A Lugano incontro
    nazionale
    dei docenti
    in Svizzera

    Il convegno, secondo incontro nazionale dei docenti d'italiano delle scuole medie e medie-superiori del Paese…

  • I nomi dei debitori?
    100 possono bastare

    (9 gennaio 2016) Pare che anche quest’anno – come nel 2016 – una delle figure…

  • BANCHE, LA RABBIA
    DEI RISPARMIATORI

    Sono circa 200 i correntisti e i risparmiatori del Comitato vittime del salva-banche che stanno…

Previous Post

CIBO, L’84% DEI CONSUMATORI VUOL SALVARE INDICAZIONE SU STABILIMENTO

Next Post

PROGRAMMA ITALIA-ALBANIA-MONTENEGRO, BARI: WORKSHOP TARGETED CALL (1)

Next Post

Expo Elettronica: a Modena la casa sempre più smart

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.