Roma, 17 nov – “Si prevede – ha aggiunto Franco Narducci – quindi una responsabilizzazione della sede universitaria in cui il vincitore del concorso dovrà svolgere la sua attività. L’Università dovrà garantire al docente gli strumenti necessari per svolgere il proprio ruolo nel migliore dei modi e nel caso il docente reclutato sia valutato negativamente sono previste responsabilità dirette dell’Università stessa. Questo obbligherà i vari organi di Ateneo (Consigli di Facoltà, Consigli di Dipartimento) a vigilare sulla qualità dell’operato dei suoi singoli docenti. Un punto importante è costituito dal ruolo che avrà la componente studentesca nel controllo dello svolgimento dell’attività didattica, che oggi è un’esclusiva del Preside di Facoltà. Si introduce il criterio che la qualità di un servizio è controllato e giudicato innanzitutto dai suoi utenti”. Infine Narducci ha concluso sottolineando che “nel disegno di legge si prevedono incentivi per quelle Università che favoriranno la mobilità nazionale ed internazionale dei propri docenti”.
(Sis)