Parma, 11 gen – La tecnica, effettuata in anestesia locale con sedazione, indolore, consiste nella liberazione mini-invasiva di tale nervo, l’irritazione del quale causa l’insorgenza degli attacchi. I risultati positivi, descritti anche nell’articolo, sono pari all’83% dei pazienti trattati (completa risoluzione dei sintomi o riduzione superiore al 50% di frequenza, durata e intensità degli attacchi). Da diversi anni il gruppo di ricerca guidato dal prof. Edoardo Raposio rappresenta il primo Centro del Sistema Sanitario Nazionale in Italia a effettuare, con un elevato grado di successo, la terapia chirurgica mini-invasiva delle emicranie e cefalee muscolo-tensive. Gli interventi, con copertura del Sistema Sanitario Nazionale, sono effettuati in regime di one-day surgery (una notte di degenza) e hanno la durata di circa un’ora. La convalescenza post-operatoria, di circa una settimana, è di solito molto leggera e non comporta particolari limitazioni nella vita sociale e lavorativa. L’esperienza del Team coordinato dal prof. Edoardo Raposio è stata oggetto, negli anni, di numerosi articoli scientifici internazionali, capitoli di libri e presentazioni congressuali, a testimonianza della scientificità dell’approccio e della validità dei risultati ottenuti. Il prof. Raposio sarà inoltre il Presidente, il prossimo settembre, del primo Congresso europeo sulla Terapia chirurgica dell’emicrania e delle cefalee muscolo-tensive. (BIG ITALY / red)