Parma – Un nuovo riconoscimento internazionale per la tecnica di terapia chirurgica mini-invasiva per la cura di emicranie e cefalee temporali messa a punto dal gruppo di ricerca guidato dal prof. Edoardo Raposio, docente del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma. Nell’ultimo numero della rivista internazionale di riferimento Plastic & Reconstructive Surgery – GO è stato infatti pubblicato un articolo che descrive questa tecnica, indicata quando l’emicrania o la cefalea sono farmaco-resistenti, oppure quando la terapia farmacologica causa effetti collaterali così importanti da renderla poco sopportabile ai pazienti trattati. Le emicranie o cefalee a localizzazione temporale sono caratterizzate da un dolore, continuo o pulsante, a partenza appunto dalle tempie, con irradiazione del dolore in altre regioni del volto o della testa. Lo scatenamento degli attacchi avviene per irritazione di un piccolo nervo sensitivo (il nervo auricolo-temporale), localizzato a livello delle tempie. (9colonne)