Roma, 18 nov – Il Premio Ackerman conferito alla carriera di un grande protagonista della cultura internazionale contribuisce dunque a mettere in luce nuovi talenti che, nei diversi Paesi, abbiano approfondito aspetti originali della storia dell’architettura. Ad assegnare il riconoscimento è una commissione giudicatrice composta dallo stesso James S. Ackerman (Presidente) e da Arnaldo Bruschi, già Presidente del Consiglio scientifico del CISA, Howard Burns, Presidente del Consiglio scientifico del CISA, Guido Beltramini, Direttore del CISA, Fernando Marías, Direttore di “Annali di architettura”, rivista del CISA e da due componenti del Consiglio scientifico del CISA stesso, di volta in volta nominati. James Sloss Ackerman è il decano della comunità internazionale di storici dell’architettura che studiano l’epoca del Rinascimento e uno degli studiosi che hanno creato la moderna storia dell’architettura fondata su un approccio sistematico all’esame critico di tutte le fonti scritte e visive. La sua capacità di usare erudizione, un acuto senso dell’osservazione e una sensibilità per l’architettura e una facilità innata di far rivivere i grandi architetti del passato con immediatezza, quasi a farne figure nostre contemporanee, costantemente presenti nella nostra cultura, sono i maggiori risultati conseguiti da Ackerman. La sua opera ha esercitato un’influenza considerevole sia sugli storici dell’architettura sia sugli architetti.
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