Roma, 14 gen – “E’ la nostra stessa Carta costituzionale che ci impone di agire per il rispetto del diritto internazionale e le sanzioni, decise in ambito Ue e Nato, sono volte a stimolarlo. Per questo e per lealtà verso gli alleati, abbiamo aderito. Ma sottolineando esplicitamente che un dialogo costruttivo dev’essere preservato e quindi la sanzione resta transitoria, strumentale e non può tradursi in una sorta di punizione permanente”. Così il ministro degli Affari Esteri, Enzo Moavero Milanesi, in una intervista al Corriere della Sera, sulla posizione dell’Italia in merito alle sanzioni alla Russia. (red)