Roma, 14 gen – “Nell’ottica di promuovere l’innovazione – afferma Mario Costantini, direttore generale di Intesa Sanpaolo Innovation Center -, riteniamo strategico facilitare la rete di scambi tra le imprese tecnologiche italiane e quelle cinesi. Siamo convinti che attraverso la condivisione di asset e competenze si possano creare opportunità di business e di sviluppo che favoriscano le strategie di Open Innovation dei nostri clienti, specialmente in un mercato a forte crescita come quello cinese. Questa iniziativa, infine, oltre a coincidere con la strategia d’azione dell’Innovation Center a supporto della diffusione dell’innovazione risponde anche agli obiettivi previsti dal piano d’impresa 2018-2021 del Gruppo Intesa Sanpaolo che punta sempre più sull’internazionalizzazione”. “Con la costituzione di un desk italiano in Cina attivo da 7 anni, STS Deloitte è sempre stata in prima linea nel sostenere la complementarità tra l’economia italiana e quella cinese – commenta Olderigo Fantacci, partner di STS Deloitte -. Con la creazione di una megalopoli di 70 milioni di abitanti qual è la Greater Bay Area, ci sono tutte le condizioni, affinchè la regione di Hong Kong-Shenzhen-Canton possa costituire un fattore di sviluppo fondamentale per le imprese italiane e, in particolare, per le nostre eccellenze tecnologiche, che hanno così la possibilità di mettere radici in quella che sarà la parte maggiormente sviluppata del più grande mercato al mondo”. “Siamo orgogliosi di avere intrapreso un progetto così ambizioso, che vede una cooperazione virtuosa tra settore privato e pubblico, ad oggi una via obbligata per un intervento sistemico di lungo periodo a sostegno delle imprese italiane che desiderano fare business in Cina”, ha dichiarato Stefano Beghi, Managing Partner di GOP a Hong Kong e Shanghai. “L’iniziativa ha già raggiunto ottimi risultati, e puntiamo a coinvolgere altre grandi aziende in futuro, poiché svolgono un ruolo fondamentale di facilitatori per l’entrata nel mercato cinese anche di società più piccole. Tale accesso sarà infatti fondamentale per il futuro delle aziende del nostro Paese; poter contare su una presenza a Hong Kong, hub finanziario internazionale, è infatti necessario per avere un ruolo da protagonista dentro e fuori la Cina”. (BIG ITALY / Red)