Roma, 14 gen – Parte l’ottava edizione IMUN, occasione per oltre 4500 studenti delle scuole italiane di calarsi nei panni di ambasciatori per quattro giorni e partecipare come delegati all’assemblea plenaria delle Nazioni Unite. Una simulazione, certo, ma molto vicina alla realtà. I baby diplomatici si riuniranno in vere e proprie commissioni, in ognuna delle quali discuteranno uno dei topic ispirati agli SDGs (Sustainable Development Goals), gli obiettivi contenuti nella “Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile dell’ONU”. Si affronteranno temi come i programmi mondiali sulle disabilità, le leggi sullo status di rifugiato, la microplastica, la lotta alle mutilazioni genitali, al razzismo e alle discriminazioni razziali ed altri di interesse sociale. Sono coinvolte 400 scuole superiori di Roma, Torino, Bari, Catania, Napoli, Milano, Palermo e Venezia. L’evento clou si svolge a Roma da oggi a venerdì. Il progetto IMUN è nato nel 2011 per iniziativa di United Network, il più grande ente italiano che organizza percorsi didattici di alta formazione e membro dell’United Nations Global Compact. United Network è composto da studenti, docenti e professionisti sostenitori del metodo learning by doing e delle acquisizioni di soft skills, competenze e strumenti di trasmissione dei saperi che aiutano la crescita delle nuove generazioni, il lavoro collettivo e lo sbocco professionale. Nel 2016 United Network ha organizzato in Italia l’Harvard World Model United Nations, la più grande conferenza mondiale per studenti universitari, insieme alla Harvard University. (SEGUE)