“A nome di 60 milioni di italiani ringrazio le forze ordine per averci regalato una ritrovata fiducia nella giustizia” così il ministro dell’Interno Matteo Salvini nella conferenza stampa dopo l’arrivo a Ciampino di Cesare Battisti, arrestato ieri in Bolivia dall’Interpol. “Chi sbaglia paga – prosegue il vicepremier – Il clima è cambiato, l’Italia è un paese sovrano, libero, rispettato e rispettabile. Dopo 37 anni, viene assicurato alla giustizia un delinquente e vigliacco, assassino comunista che non ha mai chiesto scusa: non è un punto di arrivo ma di partenza”. “Sono sicuro – aggiunge Salvini – che le forze dell’ordine italiane potranno riassicurare alle galere italiane altre decine di delinquenti, che sono in giro per l’Europa e il mondo a godersi la vita. Spero che nessuno abbia alcunché da ridire su questa cattura, il mio pensiero va a famigliari delle vittime”. Salvini ha poi ringraziato pubblicamente il Brasile, il presidente Bolsonaro e le forze dell’ordine del paese sudamericano per il lavoro svolto e per la collaborazione. L’ex terrorista dei Pac è atterrato a Ciampino intorno alle 11.30. “Finalmente l’assassino comunista #CesareBattisti torna nelle patrie galere. Giornata storica per l’Italia, state con noi”, scrive su Twitter Salvini.
BONAFEDE: RISULTATO STORICO, ITALIA A TESTA ALTA
“Oggi diciamo al mondo che nessuno può sottrarsi alla giustizia italiana”, ha detto il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. “Parliamo – ha proseguito Bonafede – di un pluriomicida che si è macchiato di reati gravissimi e che con la sua fuga mortificava il dolore delle famiglie delle vittime e il dolore di un intero popolo”. La cattura di Battisti “è il risultato di una squadra che lavora compatta, non solo il governo e le forze dell’ordine ma tutte le istituzioni italiane che unite hanno cercato questo risultato con perseveranza”, ha sottolineato Bonafede aggiungendo che si tratta di un “risultato storico”. “Quando le istituzioni sono compatte non ci ferma nessuno – conclude il ministro della Giustizia -. L’Italia a testa alta si fa rispettare nel mondo. Un pensiero va alle famiglie delle vittime e a tutti i cittadini italiani che hanno voluto questo momento. La giustizia farà il suo corso nel momento in cui Battisti varcherà la soglia del carcere, dove sconterà la pena dell’ergastolo per tutti i reati commessi”. (Red – 14 gen)