Roma, 15 gen – “L’Italia è stata tra i primi paesi ad allineare la programmazione economico-finanziaria nazionale agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, inserendovi indicatori calibrati sullo sviluppo umano dei cittadini. Siamo orgogliosi di condividere la nostra esperienza” ha continuato Zappia. “Società civile, privato, autorità locali, mondo accademico: è su questi attori che incide l’azione istituzionale. Per questo è indispensabile che siano tutti consultati – a cominciare dai giovani – e lungo tutto il processo, per comprenderne le esigenze e massimizzare risorse e strumenti a disposizione per ottenere un impatto positivo concreto sulla vita delle persone.” L’Ambasciatrice ha quindi annunciato un contributo italiano per consentire la partecipazione di rappresentanti della società civile al Forum di aprile, a testimonianza dell’attenzione dell’Italia per l’inclusivita’ del processo. “Non si tratta – conclude – solo di quantità delle risorse dedicate allo sviluppo, ma di qualità delle iniziative: per assicurarla crediamo sia necessario partire da un’accezione ampia di sviluppo umano che ponga al centro la persona, anche in termini di diritti, opportunità, partecipazione. Innovazione e nuove tecnologie aprono in questo senso frontiere senza precedenti: dobbiamo impegnarci di più per metterle al servizio dello sviluppo”. (PO / BIG ITALY / Ema).