Perugia, 16 gen – Un premio nel segno della solidarietà rappresentata dai donatori e dai volontari, dagli emigrati che hanno mantenuto stretto il loro rapporto con la città, con l’ identità cittadina rappresenta dalla ceramica che ha fatto la storia di Gualdo Tadino”. Lo riferisce Il Corriere dell’Umbria. Il sindaco del comune umbro, Massimiliano Presciutti, ha introdotto la cerimonia di consegna del Premio Beato Angelo 2019, intitolato alla memoria di René Pascucci, gualdese emigrato in Lussemburgo dove é stato un esempio nella vita e nello sport ed una menzione speciale a Giuseppe Manciocchi. Tra i premiati Giuseppe Manciocchi, volontario gualdese dell’ Unitalsi che presta la sua opera oltre che in città anche a Betlemme all’Ho gar Niño de Dios, struttura che ospita minori orfani o abbandonati. “La positività del Premio Beato Angelo é anche quella di sottolineare il bene fatto” il commento del vescovo Domenico Sorrentino. (Kgn)