Gaza City, 16 gen – “Nel corso delle ultime ore sono stati monitorati dai servizi di sicurezza tre italiani a bordo di un’auto, a causa della loro presenza nella zona della Striscia di Gaza in cui lo scorso lunedì mattina, 14 gennaio, si è verificata una sparatoria. L’auto è stata seguita fino alla sede Unesco di Gaza City. A seguito delle indagini, i servizi di sicurezza hanno verificato l’identità dei tre italiani e la regolarità del loro visto di ingresso nella Striscia di Gaza, ed è stato appurato che l’auto non aveva nulla a che fare con la sparatoria”. Lo rende noto un comunicato del portavoce del ministero dell’Interno e della sicurezza nazionale dell’Autorità Palestinese, Iyad al-Bazem. “Ringraziamo per tutti gli sforzi profusi nel completamento delle indagini Mr. Nikolai Meladnov, consigliere per la sicurezza delle Nazioni Unite nei territori palestinesi, il direttore della sede dell’Unesco a Gaza e il Consolato Italiano e l’ambasciatore Mohammed Al Emadi. Sottolineiamo che le notizie diffuse dai media nelle ultime or hanno causato un infondato clima di allarme.
(Sis)