Roma, 16 gen – Cristian Trovato, dottorando in biologia computazionale a Oxford
ed ex presidente di Oxford University Italian Society, autore dei video
dell’intervento di Beppe Grillo circolati sul web, è intervenuto ai microfoni
della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta da Gianluca Fabi, Matteo
Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università
Niccolò Cusano. Sulla contestazione al fondatore del M5S commenta:. “Quando è
venuto Steve Bannon ci sono state contestazioni, sono state anche sbarrate le
porte. Con Grillo non ci sono state contestazioni preventive. C’era molta
curiosità, qualche perplessità sul fatto che Grillo parlasse in italiano e non
inglese, una cosa non comune per la Oxford. La traduzione simultanea non ha
funzionato benissimo. Il momento in cui ha pronunciato la frase sugli italiani
era in risposta ad una domanda sui vaccini, è stato un po’ come dire: ve ne siete
andati, che ne sapete? Che volete? Su quella frase ci sono stati fischi, buu e
l’aula è esplosa. La questione dell’immigrazione è molto sentita. E’ spiacevole
quando qualcuno ci tratta come disertori della patria. Il problema è che noi
dobbiamo andarcene, non abbiamo avuto possibilità di scelta. Comunque è una
bellissima opportunità andare fuori dal proprio Paese, conoscere nuove culture”.
I sostenitori dei 5 Stelle hanno detto che gli studenti di Oxford hanno
contestato Grillo perché sono figli di papà e fanno parte dell’elite. “Io sono
figlio di operai di Catania. Ho studiato a Bologna ingegneria biomedica, mi hanno
offerto questa borsa di dottorato di 1200 pound di cui 600 se ne vanno per
l’affitto di una stanza, quindi questa è la mia situazione”. (SEGUE)