Bruxelles, 16 gen – Un gruppo criminale organizzato che reclutava dozzine di donne in matrimoni fittizi è stato smantellato dalle autorità belghe e dal servizio portoghese per l’immigrazione e le frontiere (SEF), con il sostegno attivo di Eurojust ed Europol. Diciassette sospetti sono stati arrestati in Belgio e tre sospetti sono stati arrestati in Portogallo in un’azione internazionale coordinata.
Il gruppo criminale era coinvolto nell’agevolazione dell’immigrazione clandestina attraverso l’organizzazione di matrimoni fittizi, prevalentemente tra cittadini portoghesi e pakistani. Le donne portoghesi erano reclutate per sposare uomini pakistani che non avevano mai incontrato. In cambio, le donne ricevevano un pagamento in contanti di migliaia di euro. L’indagine è iniziata in Belgio nel 2015 dopo che le autorità hanno scoperto un aumento sospetto nel numero di certificati di matrimonio misti a Ieper, in Belgio. I gruppi criminali organizzati coinvolti in questa forma di traffico di migranti scelgono piccoli comuni in cui commettere i loro crimini. A causa della natura internazionale del crimine, nel dicembre 2017 è stata istituita una squadra investigativa comune (JIT), che è culminata nell’azione comune, condotta simultaneamente a Ieper e a Bruxelles e a Lisbona e in Algarve, in Portogallo. Per facilitare la cooperazione diretta, erano presenti agenti di polizia belgi in Portogallo e portoghesi erano presenti in Belgio per i controlli incrociati delle informazioni in tempo reale e le indagini forensi sulla telefonia mobile. La cooperazione internazionale coordinata si è rivelata molto utile nello smantellamento di questa rete criminale organizzata.(red)