Milano, 16 gen – “Le imprese gestite da giovani hanno infatti registrato migliori risultati di crescita e redditività, sia per quanto riguarda le imprese di nuova creazione che quelle mature. Questo riscontro emerge anche dai dati presentati da Nando Pagnoncelli, presidente di Ipsos Italia. Ben il 96% delle PMI intervistate in un sondaggio ad hoc, infatti, ha effettuato nel 2018 almeno un investimento tra software, macchinari, sicurezza, risparmio energetico, comunicazione, mentre nel 2016 lo aveva effettuato il 79% delle intervistate – continua la nota -. Dall’indagine emerge che la rivoluzione digitale, l’efficientamento dei processi e l’innovazione sono identificati come prioritari: 1 azienda su 4 sta già implementando programmi specifici. L’ostacolo principale all’implementazione, ancora prima della mancanza di competenze tecniche, è una certa resistenza al cambiamento e, in generale, la staticità della cultura aziendale. Emerge inoltre che nel 2018 è cresciuta in maniera rilevante la fiducia delle PMI verso il settore bancario, e rimane alta quella nella propria banca. Il ruolo della banca per il raggiungimento degli obiettivi di crescita diviene sempre più importante, soprattutto per le medie imprese: il sostegno della banca si traduce in maggiori investimenti e ingresso in nuovi mercati, ma anche in un importante contribuito agli obiettivi di crescita del personale, fondamentali per il business dell’impresa e per la sua digitalizzazione”. (Red)