Milano, 16 gen – Con partnership di rilievo e programmi dedicati che promuovono la filiera e i progetti in economia circolare a beneficio del sistema economico del Paese, Intesa Sanpaolo è il partner per divulgare la cultura di impresa e valorizzare i settori e i distretti strategici per l’economia italiana (es. Turismo, Moda, Agro-alimentare, Innovazione, Digitalizzazione): il Programma Filiere, antesignano del nuovo modo di fare banca di Intesa Sanpaolo, è una forma di credito innovativa che ha reso possibile l’accesso al credito ai fornitori che costituiscono la filiera produttiva delle aziende di eccellenza del Made in Italy, offrendo loro la valorizzazione dell’appartenenza alla filiera nella valutazione del rating, con lo scopo di migliorare le condizione di accesso al credito e la certezza dei pagamenti. Il Programma, attivo dal 2015, è stato arricchito con il nuovo strumento del Confirming, che consente di smobilizzare i crediti vantati dai fornitori nei confronti del Capofiliera (con un’operazione di factoring pro-soluto) ottimizzando la gestione del circolante all’interno della filiera produttiva e quindi trasferendo di fatto il rischio all’azienda Capofiliera o all’acquirente. Questo meccanismo consente di premiare la capacità delle imprese di fare rete sul territorio, caratteristica distintiva delle eccellenze produttive italiane: al 31 dicembre 2018, infatti, sono stati sottoscritti 630 contratti con aziende Capofiliera, di cui 258 aderenti al Confirming, con oltre 92 mila dipendenti, un potenziale di oltre 15.200 fornitori e un giro d’affari di oltre 70 miliardi di euro. Il Gruppo ha investito nella valorizzazione del capitale umano sviluppando Welfare Hub, la piattaforma per la gestione dei programmi di welfare aziendale, alla quale hanno già aderito circa 800 aziende con oltre 40.000 dipendenti e che ha erogato bonus per 6,5 milioni di euro. (Red)