Roma, 16 gen – “Per quanto riguarda la nostra presenza diplomatica a Damasco,
considerati gli sviluppi più recenti in Siria, stiamo valutando ogni ipotesi,
incluso l’eventuale innalzamento del livello delle nostre rappresentanze
diplomatiche presso l’ambasciata stessa. Come chiarisce la parola ‘valutare’, si
tratta di un’iniziativa di analisi diretta a metterci in condizione di poter
disporre di ogni elemento al fine di essere pronti se necessario a discutere nei
modi dovuti e adottare le decisioni migliori”: lo afferma in aula alla Camera il
ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, rispondendo a un’interrogazione della
deputata del Pd Lia Quartapelle Procopio sulla Siria. “Il recente avvicendamento
dell’incaricato d’affari non incide su questi intenti – aggiunge – bensì è dovuto
al fatto che il suo predecessore era rimasto in servizio oltre il termine
consentito. Il nuovo incaricato continuerà a essere basato a Beirut e ad attenersi
strettamente alle posizioni convenute in sede di Unione Europea”. (Roc)