Roma, 16 gen – “A giorni arriverà nell’aula del Senato la proposta di legge costituzionale, sostenuta dall’attuale maggioranza, che interviene sul numero dei parlamentari e riduce la rappresentanza della circoscrizione Estero dagli attuali 18 eletti a 12, rendendola ad un’espressione puramente simbolica. Se la proposta di revisione passasse, si aggraverebbe in modo insostenibile lo squilibrio, già oggi esistente, nel sistema di rappresentanza tra gli italiani residenti in Italia e quelli residenti all’estero”. Lo sottolineano in una nota i parlamentari del Pd eletti all’ estero Laura Garavini, Francesco Giacobbe, Nicola Carè, Francesca La Marca, Angela Schirò e Massimo Ungaro . “Un deputato in Italia, infatti, rappresenterebbe 150.000 abitanti, un deputato eletto all’estero circa 700.000 iscritti AIRE, un senatore in Italia circa 300.000 abitanti, uno eletto all’estero circa 1,4 milioni di iscritti AIRE. Sarebbe una lesione profonda della parità tra i cittadini, garantita dalla Costituzione, che in nessuna sua parte distingue i cittadini in base alla loro residenza” precisano i parlamentari. (SEGUE)