Roma, 17 gen – Sui rischi di una entrata dell’Italia in recessione e della necessità di una manovra correttiva il premier Giuseppe Conte rassicura in una intervista a La Stampa: “Prima delle contromisure vengono le misure. Anche quelle a cui sto lavorando, come il decreto sulla cabina di regia InvestItalia e quello sulla struttura tecnica per rafforzare la capacità progettuale della pubblica amministrazione. Lavoreremo anche ai tagli di spesa. La congiuntura internazionale non è favorevole certo – il rallentamento non riguarda solo Francia, Germania o Italia, ma si registra anche in Cina – e valuteremo l’impatto che avrà. Ma è prematuro fasciarci la testa, parlare adesso di manovre correttive. Ora dobbiamo spingere sugli investimenti che avranno un effetto positivo sulla crescita. Faremo ripartire il Paese”.