Roma, 19 nov – “Brutte notizie per i contribuenti italiani che risiedono all’estero con riferimento alla dichiarazione dei redditi. Anche l’anno prossimo i nostri connazionali saranno quasi certamente esclusi dalla possibilità di utilizzare il Modello 730 per la Dichiarazione dei redditi 2009 e dovranno quindi continuare ad usare il modello Unico”. Così il deputato del Partito democratico eletto all’estero, Gino Bucchino. “Non sono serviti a nulla (almeno fino ad ora) – afferma Bucchino – i numerosi e pressanti interventi effettuati presso il Governo, il Ministero delle Finanze, l’Agenzia delle Entrate, con lettere, interrogazioni, interpellanze sia nella passata che nell’attuale legislatura. Il modello 730 presenta numerosi vantaggi: è semplice da compilare, non richiede calcoli e, soprattutto, permette di ottenere gli eventuali rimborsi direttamente con la retribuzione o con la pensione, in tempi rapidi”. “Ma – continua Bucchino – non c’è sordo peggiore di chi non vuol sentire. E’ da tempo che cerco di far capire a Governo e istituzioni competenti che non è giustificabile la disparità di trattamento tra contribuenti che risiedono in Italia e quelli che risiedono all’estero e che producono reddito esclusivamente in Italia. C’è tuttavia ancora tempo a disposizione, fino alla data della presentazione della dichiarazione dei redditi – afferma Bucchino – per cercare di convincere le autorità competenti ad estendere con un provvedimento amministrativo (magari una risoluzione della Agenzia delle Entrate) la possibilità di utilizzare il modello 730 anche ai contribuenti residenti all’estero. Vista però – conclude Bucchino – la disattenzione che questo Governo ha riservato agli italiani nel mondo, dubitiamo di ottenere risposte positive”.
(Sis)