Pescara, 19 nov – Micheloni, in questo senso, ha aggiunto che “noi abruzzesi residenti all’estero abbiamo molto ancora da dare a questa regione”, anche politicamente, “perché noi eletti all’estero concepiamo la politica come servizio e non come mera gestione del potere. Ringrazio la mia coalizione per aver candidata la Bafile, un fatto importante”. Micheloni ha, però, criticato la magistratura, giudicandola “irresponsabile”, per i tempi non straordinari con i quali sta valutando i vari ricorsi elettorali: “E’ assurdo, inaccettabile – ha detto – che per l’esito dei ricorsi si debbano avere a tre giorni dalle elezioni”, con riferimento alle possibili ammissioni ed esclusioni di liste e listini, sui quali sta giudicando il Tribunale amministrativo regionale (Tar) che, intanto, ha solo concesso la sospensiva per una lista civica che probabilmente verrà riammessa alle elezioni con conseguente spostamento delle elezioni abruzzesi di almeno 15 giorni se non addirittura a dopo le feste natalizie. “Io e la Bafile – ha lamentato Micheloni – partiremo per questo tour europeo senza sapere cosa dire agli abruzzesi all’estero circa la data sicura delle elezioni. “Domani – ha annunciato il parlamentare abruzzese residente in Svizzera – presenterò al Senato una mozione per la Finanziaria 2009 per chiedere al Governo nazionale se considera ancora o no gli Italiani nel mondo una risorsa oppure no”, con riferimento ai drastici tagli che il Governo Berlusconi ha operato sul bilancio per gli Italiani nel mondo.
(SEGUE)