Pechino, 18 gen – La riunione ha anche consentito di esaminare i dati sui visti rilasciati dalla rete italiana in Cina nel 2018. L’Amb. Sequi ha evidenziato la crescita considerevole registrata a Pechino, dove lo scorso anno l’emissione di visti è aumentata del 30% con picchi del 45% nel settore dei visti per viaggi di gruppo. Quest’ultima categoria è fondamentale per favorire una crescita dei flussi turistici in termini non solo quantitativi ma anche qualitativi, intercettando le profonde trasformazioni intervenute negli ultimi anni nella società cinese e negli attori che si occupano di turismo outbound. “Nel 2019 dovremo rafforzare ulteriormente i rapporti con i principali tour operator – ha dichiarato l’Amb. Sequi – che devono essere incoraggiati a puntare su una clientela di qualità e destinazioni differenziate rispetto ai classici itinerari, concentrandosi in particolare su pacchetti solo Italia”. L’Ambasciatore ha inoltre sottolineato l’incremento del numero di visti per studio, che rappresentano un indicatore della crescente internazionalizzazione del sistema universitario italiano. “La riunione dell’Executive Board del Sistema Italia in Cina si conferma uno strumento utilissimo per il coordinamento tra le Sedi diplomatico-consolari in Cina e per favorire collaborazioni nei diversi settori”, ha affermato l’Ambasciatore. “La possibilità di assicurare sinergie nella programmazione e realizzazione degli eventi costituisce un valore aggiunto, non solo in termini di risultato ma anche di contenimento dei costi e razionalizzazione delle risorse disponibili”, ha concluso Sequi. (BIG ITALY / Red)