Roma, 18 gen – Le condizioni del credito rimangono ancora distese e si riducono i prestiti deteriorati, sottolinea ancora Bankitalia, rilevando però che “in prospettiva il persistere dell’elevato livello dei rendimenti sovrani e del costo della raccolta bancaria continuerebbe a spingere al rialzo il costo del credito”. “Oltre ai fattori globali di incertezza già ricordati, i rischi al ribasso per la crescita sono legati all’eventualità di un nuovo rialzo dei rendimenti sovrani, a un più rapido deterioramento delle condizioni di finanziamento del settore privato e a un ulteriore rallentamento della propensione a investire delle imprese” si legge infine nel Bollettino, in cui si mette in luce che “un più accentuato rientro delle tensioni sui rendimenti dei titoli di Stato potrebbe invece favorire ritmi di crescita più elevati”. “Bankitalia riduce le previsioni di crescita per il 2019 allo 0,6: è arrivato il boom economico previsto da Di Maio… ma loro sono ottimisti! Ottimisti de che? Dilettanti allo sbaraglio” commenta la presidente dei deputati di Forza Italia Mariastella Gelmini. (PO / Red)