Trieste, 20 nov – Quasi 9 milioni di abitanti interessati all’Euroregione del Nord Est, uno strumento ulteriore per lo sviluppo economico e sociale delle zone interessate. Tante sono le istituzioni interessate: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Carinizia, Svolenia, Istria, Fiume, Gorski, Koter. Tanti i temi di cui si possono occupare: infrastrutture, sanità e assistenza, servizi sociali e famiglia, agricoltura, turismo, sicurezza, lavoro, fisco, burocrazia, istruzione e cultura, giustizia e sport. Il motore di questa realtà tranfrontaliera sono la cooperazione, la convivenza, l’integrazione, la comprensione, la collaborazione. Su questi argomenti il 24 novembre si svolgerà a Trieste, su iniziativa della UIM il convegno sull’Euroregione che vedrà tra gli altri la partecipazione di Lucio Caracciolo e Vittorio Prodi. Alberto Sera, segretario generale della UIM, che chiuderà i lavori sottolinea come: “L’iniziativa di lunedì prossimo è il secondo appuntamento in cui la UIM si confronta e si verifica su un’esperienza che può imprimere sviluppo ai propri territori anche in periodi di grave crisi. Un tentativo per uscire fuori dalla paura e dal piagnisteo”.
(Sis)