Roma, 20 nov – Il ministro degli esteri, Franco Frattini, ha valutato molto positivamente la pronuncia in data odierna del Tribunale di I grado dell’Unione europea riguardo ad un caso di mancato rispetto, nelle procedure dell’Unione Europea, dell’uso della lingua italiana. Il Tribunale ha accolto il ricorso presentato dall’Italia per annullare la decisione della Commissione del novembre 2004 di pubblicare gli avvisi di vacanza di posti di livello superiore solo in tedesco, inglese e francese ed il bando di concorso per Direttore Generale dell’OLAF che, in applicazione di tale decisione, era stato pubblicato nel febbraio 2005 solo nelle tre lingue predette. “Entrambe le decisioni sono state annullate, e pertanto – ha aggiunto il Ministro Frattini – la sentenza rappresenta un’importante affermazione della linea portata avanti dal Governo in difesa della lingua italiana presso tutte le istanze dell’Unione Europea. Su questo tema, così rilevante per il nostro Paese, continuerà ad essere esercitata una vigile attenzione da parte di tutte le istituzioni italiane e della nostra Rappresentanza diplomatica a Bruxelles”.
(Sis)