Roma, 21 nov – Mentre il mondo è alle prese con la crisi globale, il quotidiano francese Le Monde loda l’Italia, Paese caratterizzato da un ottimismo diffuso, la cui la cui performance “sembra meno deludente” rispetto ad altri Stati che si affacciano al baratro della recessione. Anche se il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha parlato di crescita “piatta”, il quotidiano francese mette in luce che “il settore industriale tiene ancora, la bilancia commerciale è soddisfacente, i consumatori non sono schiacciati dai debiti e la politica delle banche è rimasta classica”. Il Belpaese per le Monde, si trova davanti ancora una volta alla “prova” della recessione, ma ora ha meno carte da mettere in tavola, perché non può più giocare con “svalutazione e inflazione” come aveva fatto in passato, trasformando le crisi economiche “in casi ordinari”. A differenza di altri Paesi europei, sottolinea il quotidiano, l’Italia ha conosciuto una crescita solo del 1,1 per cento in media negli ultimi anni e il debito pubblico è salito troppo rispetto al Pil. Il governo punta a raggiungere il tanto sospirato pareggio di bilancio nel 2011, un obiettivo “difficile da raggiungere”. La raccomandazione di Le Monde è di tenere in debita considerazione il fattore lavoro: finché il tasso di disoccupazione resterà al 6,8 per cento, una quota inferiore a quelli di Francia, Germania e Spagna, sarà forse possibile controllare il deficit pubblico. Se, però, l’occupazione diminuirà, allora il debito potrebbe esplodere e addirittura mettere rischio “l’appartenenza dell’Italia alla zona euro”.
(Amf)