Roma, 21 nov – Provocatorio, eccentrico, originale. Sono alcuni degli aggettivi che il giornale francese Le Petit Journal usa per definire il Torino Film Festival, la rassegna cinematografica affidata alla direzione di Nanni Moretti che si inaugura oggi. Ad aprire le danze un film che per Le Petit Journal incarna la volontà di voler punzecchiare e stimolare la riflessione: “W”, il ritratto di George W. Bush realizzato da Oliver Stone. Nella programmazione “eclettica”, alla ricerca anche di nuovi talenti, però manca il cinema del Belpaese, perché, dice il giornale francese, quest’ anno i due festival che hanno preceduto il Tff, Venezia e Roma, “hanno dato molto spazio al cinema italiano che attraversa un periodo particolarmente fecondo: per Nanni Moretti e i suoi collaboratori la possibilità di presentare anteprime italiane nell’edizione torinese è stata limitata”. Qual è allora la caratteristica peculiare della rassegna morettiana? Per Le Petit Journal sarebbe da ricercare “nella selezione rigorosa al fine di presentare le tematiche e le inquietudini che agitano il ricco universo del cinema internazionale contemporaneo” grazie a un programma “molto articolato” con scelte di pellicole “mai banali”.
(Amf)