Roma, 22 gen – È una magnifica, imponente onda italiana quella che per 138 volte riempie gli enormi spazi che fino al 27 gennaio ospitano il 50mo Boat Show di Dusseldorf, uno dei più importanti appuntamenti della nautica mondiale. Da tutto il mondo sono arrivati 1.900 espositori di navi, barche, gommoni, motori e qualsiasi altra diavoleria abbia a che fare con il mare, la sua industria, il suo divertimento. Come sempre – spiega Il Corriere della Sera – l’ Italia “schiera il bello, il raffinato, il tecnologico che il mondo le invidia”. I campioni dei super yachts Sanlorenzo, Ferretti, Azimut, Mangusta, Absolute, Cranchi, Solaris, Tecnorib Pirelli, Zar Formenti e quelli dei tanti produttori della componentistica. Ucina Confindustria Nautica, presente con uno stand, è il punto di riferimento per le 138 aziende italiane in rappresentanza dell’intera filiera produttiva: primo esportatore al mondo, con una quota del 14,5%. La presidente di Ucina Confindustria Nautica, Carla Demaria, spiega al Corriere della Sera: “Siamo ‘Casa Italia’, dove le aziende italiane, espositrici e non, si incontrano, fanno business, ricevono aggiornamenti sulle novità normative e fiscali e previsioni di mercato”. Dunque, un’ Italia a tutto campo, presente anche con tanti dirigenti di porti turistici: l’80% di chi naviga nel Mediterraneo attracca nei nostri porti, il che vuol dire rifornimenti, assistenza tecnica, offerta turistica e made in Italy. (PO / Kgn)