Roma, 22 gen – Anche il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini si schiera contro la Francia, nella polemica sull’immigrazione instaurata da Alessandro Di Battista domenica sera (che aveva dato la responsabilità dell’instabilità economica e politica in Africa al Cfa, la moneta coloniale francese utilizzata in diversi paesi subsahariani francofoni) e portata avanti dal vicepremier Luigi Di Maio che aveva detto che “la Francia sfrutta l’Africa”. Secondo Salvini, intervistato a Mattina 5, “la Francia non ha nessun interesse a stabilizzare la situazione in Libia, forse perché ha interessi petroliferi da difendere”. E il presidente francese Macron ha poco da arrabbiarsi, perché ha respinto decine di migliaia di immigrati a Ventimiglia, lasciandoli lì come se fossero bestie. Lezioni di umanità da Macron non ne prendiamo”.
(SEGUE)