Belluno, 24 nov – L’Alpago, l’area bellunese che concilia industria, sport, arte e turismo, vuol farsi conoscere in Argentina presentandosi con le sue peculiarità territoriali, culturali e professionali. Il là a questa iniziativa è venuto dalla esperienza del maggio scorso quando il Comune di Pieve, in collaborazione con gli “Amici della musica”, ha ospitato un gruppo di maestri della scuola di banda municipale “Josè Cesanelli” di Marcos Juarez nella provincia di Cordoba in Argentina. Così, dal 18 febbraio al 1. marzo prossimi, gli alpagoti intendono ricambiare la visita recandosi nel paese sudamericano. A sostegno di questa iniziativa, su proposta dell’assessore ai Flussi migratori, Oscar De Bona, la Giunta regionale del Veneto ha assegnato alla Comunità montana dell’Alpago, capofila del progetto, il contributo di 12 mila euro. Intanto l’ente comunitario sta raccogliendo adesioni per costituire un gruppo di lavoro che si recherà nella città di Marcos Juarez per proporre attività che facciano conoscere il territorio alpagoto e le sue tradizioni, sulla scia del modello proposto a maggio dagli argentini. In Alpago, infatti, i maestri argentini avevano coinvolto la popolazione in un progetto da loro ideato, il cui intento era stato quello di diffondere la cultura ed il folclore del loro paese. Il lavoro maggiore si era svolto nelle scuole medie di Puos, nelle elementari di Pieve d’Alpago e nelle medie di Sospirolo con lezioni-spettacolo di musica e folclore argentini. Ma non solo: nelle ore serali i maestri avevano proposto un corso di tango ed uno di musica, ai quali avevano partecipato ragazzi e adulti. E poi c’erano stati i concerti che avevano richiamato numeroso pubblico.
(SEGUE)