Roma, 23 gen – Marta Grande, deputata del M5S e presidente della Commissione Affari Esteri della Camera, a Radio Cusano Campus, commenta le tensioni Italia-Francia: “Solo 2mila migranti arrivati dai Paesi che utilizzano il Franco CFA? Non è una correlazione strettamente diretta, ma è significativa di un fenomeno più ampio. La logica era quella di comprendere i motivi che spingono le persone a migrare o che comunque creano povertà in questi Paesi in un contesto più ampio di politica estera che, a livello europeo, continua a mancare”. Sulla scelta della Germania di interrompere la missione Sophia poi dice: “E’ evidente che adesso c’è una contrapposizione politica rispetto ad uno strumento che è utile. La missione Sophia ha avuto varie fasi e potrebbe averne altre, se però la Germania ha legittimamente deciso di interromperla, l’Italia dovrà trovare altri modi per cercare di affrontare il tema. L’asse franco-tedesco è significativo. Rendersi conto che uno dei Paesi più importanti dell’UE adesso sta creando una partnership speciale con la Francia, lasciando fuori l’Italia, significa qualcosa. Francia e Germania hanno convergenze su temi come la difesa che sono dirimenti per l’Europa, dunque si sta configurando qualcosa di diverso rispetto ad un’UE che sia realmente più funzionale e più vicina ai cittadini. E’ importante che il progetto europeo di stabilità e pace possa continuare. Credo valga la pena che l’Italia continui a lavorare per tenere in vita questo progetto su cui dobbiamo necessariamente investire”. (PO / red)