Roma, 23 gen – Come se non bastasse, prosegue Muroni, “nel Cara di Castelnuovo di Porto, un centro integrato nel territorio, ci sono delle situazioni che sono colpite dall’attuazione del decreto-legge Salvini anche in maniera assolutamente illegittima: ci sono casi di permessi umanitari antecedenti al 5 ottobre e non si può avere una retroattività dell’efficacia del decreto. E sempre in quel centro ci sono moltissime donne che hanno subito violenza e quello che stanno subendo in queste ore è l’ennesima violenza. Un fatto che ci preoccupa molto ed è in linea con quanto successo nelle ore e nei giorni scorsi nel Mar Mediterraneo, prima con un naufragio e poi con 100 migranti che chiedevano aiuto e sono stati riportati in Libia. Dove i migranti vengono torturati e lo fanno con la complicità di questo Governo”.
(PO / Sis)