Roma, 23 gen – “Contesto la legittimità dell’inchiesta da un punto di vista intellettuale, perché gli italiani residenti all’estero già iscritti all’Aire non sono migranti ma già emigrati, e quelli che si muovono all’interno dell’Unione Europea non sono neanche emigrati. E’ per questo che nelle quattro legislature precedenti è stato istituito un comitato apposito”. Lo dice il senatore eletto all’estero Roberto Fantetti, in occasione dell’indagine conoscitiva sulle condizioni e le esigenze delle comunità degli italiani nel mondo in Commissione Affari Esteri al Senato. “La presenza degli italiani all’estero come comunità non ha equivalenti in nessun Paese del mondo, ed è per questo che si è riconosciuta una competenza specifica al comitato: ad oggi parliamo di 5,3 milioni iscritti all’Aire, di cui 3,2 in Europa e non ritengo che questa tematica che riguarda il 10% degli italiani possa essere ricompreso in una indagine conoscitiva”.
(Sis)