Roma, 23 gen – Una scuola di Lingua e Cultura Italiana che va al di là dei banchi e passa per la cucina, la musica, i monti e il mare. Una scuola che, oltre alla grammatica e alle regole, insegna a conoscere il Sud, le sue bellezze, la sua storia, l’arte e le tradizioni. Esiste ed è aperta a tutti. A tutti coloro che amano l’italiano: studenti che vogliono perfezionare abilità linguistiche già acquisite, stranieri, persone mosse da esigenze di studio, di lavoro o che scelgono di imparare la lingua di Dante per passione o ragioni affettive, e, soprattutto, figli e nipoti di chi ha lasciato l’Italia molti anni fa. A organizzarla è l’Università di Messina e l’Associazione Culturale AsSud. Verrà inaugurata il prossimo 9 giugno e unirà l’insegnamento di alto livello all’esperienza dal vivo dello stile di vita italiano. Il corso si svolgerà in un borgo della Calabria (Paludi, provincia di Cosenza) e presso l’Università di Messina, una delle più antiche d’Italia. Ma non solo. La scuola, infatti, è “itinerante” e prevede escursioni studiate per far vivere e conoscere l’Italia, le città e i borghi più belli del centro-sud. I corsi toccheranno Sicilia, Calabria e Basilicata e andranno al di là delle lezioni classiche in aula, dando agli studenti la possibilità di visitare luoghi come Messina, Taormina, Siracusa, Palermo senza dimenticare Reggio Calabria e i Bronzi di Riace, Rossano e Tropea, solo per citarne alcuni. Un intero fine settimana sarà invece completamente dedicato a Matera Capitale Europea della Cultura 2019. (SEGUE)