Roma, 23 gen – “Da parte della commissione affari esteri c’è la volontà di istituire una commissione d’inchiesta all’interno della Commissione, mi auguro che questo non precluda la costituzione di un Comitato per gli italiani all’estero anche in Senato, perché sarebbe un peccato che non si desse il via anche a questo organo previsto costituzionalmente”. A lanciare l’allarme, in una intervista a 9Colonne, è Laura Garavini, senatrice del Pd eletta all’estero, che a margine della seduta della Commissione Affari esteri del Senato spiega che il Comitato per le questioni degli italiani all’estero, sempre costituito nelle ultime quattro legislature, “rimane la sede più opportuna per affrontare tutte le problematiche legate agli italiani all’estero, ma c’è la volontà politica di non farlo”. In ogni caso, spiega Garavini “mi auguro che l’indagine voglia essere mirata su determinate tematiche, quale può essere quella della tempistica delle offerte consolari nelle diverse zone”. Questo “chiaramente nel rispetto di quelle che sono le tipicità dei territori, in alcuni dei quali c’è un’emergenza, penso per esempio alla Gran Bretagna, o in realtà sudamericane come quella venezuelana. Trovo anche opportuno che laddove si voglia mettere a fuoco la questione delle nuove migrazioni si punti su questioni specifiche, in modo da non fare solo molto fumo e poco arrosto”.
(PO / Sis)