Milano, 24 gen – Intesa Sanpaolo e l’Istituto Italiano di Cultura a New York presentano la mostra ‘Spatial Explorations: Lucio Fontana and the Avant-garde in Milan in the 50s and 60s’, una selezione di opere dalla ricca collezione di Intesa Sanpaolo sull’arte italiana del XX secolo. L’esposizione, inaugurata ieri all’Istituto Italiano di Cultura a New York alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti Armando Varricchio, del Console Generale d’Italia a New York Francesco Genuardi, di Michele Coppola, Direttore Arte, Cultura e Beni storici Intesa Sanpaolo e di Giorgio Van Straten, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, si svolge in concomitanza con la retrospettiva del MET Breuer ‘Lucio Fontana: On the Threshold’, a cui la Banca ha prestato due delle principali opere dell’artista: Concetto spaziale: la Luna a Venezia, 1961, e Concetto spaziale: attese, 1967. Spatial Explorations, curata da Francesco Tedeschi, accoglie quattro importanti opere di Lucio Fontana dalla collezione di Intesa Sanpaolo, interrogandosi sul rapporto tra spazio e pittura nell’arte italiana, a Milano, degli anni ‘50 e ‘60. Accanto a questi capolavori, la mostra offre ai visitatori anche la possibilità di vedere alcune tra le principali opere della collezione della Banca, che conta più di 3.000 testimonianze dell’arte del Novecento, tra cui, accanto a Fontana, Crippa, Dova, Tancredi, Deluigi, Scanavino, Baj e Dangelo attivi negli anni ’50 e Manzoni, Castellani, Bonalumi, Anceschi, Boriani, Colombo, De Vecchi, Varisco, Dadamaino e Vermi, protagonisti degli anni ’60. (BIG ITALY / SEGUE)