Roma, 24 nov – Nel corso della riunione con i soci dell’associazione il parlamentare ha affrontato sia il tema dei “tagli” previsti dalla finanziaria approvata dal Parlamento in relazione ai corsi di lingua italiana e all’assistenza diretta e indiretta, sia il tema particolarmente drammatico in Brasile delle lunghissime attese nei Consolati per il riconoscimento della cittadinanza italiana ‘ius sanguinis’ per i discendenti che hanno presentato domanda. Sulla questione “tagli” Porta ha ribadito la necessità di continuare la mobilitazione e la pressione da parte delle comunità italiane nel mondo sulle istituzioni italiane, per sostenere la battaglia che dentro e fuori dal Parlamento si sta combattendo per il ripristino di un’adeguata attenzione da parte del governo italiano rispetto agli italiani all’estero. Sulla questione “cittadinanza” il parlamentare del Pd ha insistito sulla necessità di fare partire immediatamente la cosiddetta “operazione task force”, che nelle prossime settimane dovrebbe coinvolgere tutti i consolati italiani in Brasile con l’obiettivo di ridurre drasticamente l’arretrato giacente presso gli stessi consolati. “Parteciperò alla riunione del Comites di San Paolo e la prossima settimana a quella dell’Intercomites a Brasilia – ha dichiarato Porta – anche per verificare l’andamento dell’operazione e chiedere spiegazioni plausibili sugli eventuali ritardi”.
(Sis)