Roma, 25 nov – Il “Telegraph” si sofferma sulla controversa nomina di Mario Resca, ex direttore di McDonald Italia, alla direzione generale dei musei italiani. Il quotidiano britannico segnala il timore di quanti temono che Resca “McDonalizzi la cultura italiana” ed evidenzia che “questa settimana” l’ex amministratore del colosso dei fast food “inizierà a trasmettere al nebuloso mondo dei curatori dei musei un po’ del suo senso pratico del 21.mo secolo”. Si citano quindi le parole dello stesso Resca che sottolinea come il suo intento sia di “fare in modo che le compagnie multinazionali scelgano l’Italia per lanciare prodotti come l’ I-pod”, “sarebbe una fantastica opportunità per le società e un ritorno di immagine per il nostro Paese”. Si aggiunge che Resca ha inoltre sottolineato come i musei italiani attraggono molti meno turisti rispetto a quelli presenti in Francia o in Gran Bretagna e che “15 anni fa l’ Italia era al numero cinque fra le mete turistiche internazionali”. E che ha accettato questo “compito difficile” perché dice di avere “la fama di quello che accetta gli incarichi rifiutati da tutti gli altri” e che, comunque, si può “solo fare meglio di quanto non si stia facendo ora”.